TREND
LAVORO 2020:
RADDOPPIA LA CRESCITA
DEL SETTORE IT

Nel 2019, le aziende italiane hanno investito nel segmento ICT oltre 31 miliardi di euro, il 2,3% in più rispetto al 2018. Nel 2020 è prevista un’ulteriore crescita del 0,9%, proiettando la spesa destinata all’Information Technology a sfiorare i 31,5 miliardi. Il mercato dell’Information Technology italiano nel 2019 ha raddoppiato la propria crescita: vale oltre 24,2 miliardi di euro, +3,8% rispetto al 2018. E le previsioni confermano il trend positivo anche per il periodo 2018-2022, con una crescita degli investimenti IT prevista del +2,6%. Il comparto software cresce del +5,7%, l'hardware del +6,2%, mentre il settore servizi IT torna in positivo a +1,4%. Questi i dati raccolti nell’Assintel Report 2020: Il mercato ICT e l’evoluzione digitale in Italia.

Le aziende investono nella trasformazione digitale

Sono quelli di trasformazione e innovazione digitale i progetti su cui le aziende italiane investiranno maggiormente. A trainare la crescita della spesa, soprattutto i “pillar” della Terza Piattaforma: Cloud e Big Data & Analytics, il cui budget salirà rispettivamente del +24,4% e del +7,8% nel 2020. In crescita esponenziale anche gli investimenti indirizzati all’Internet of Things (+19%), Intelligenza Artificiale (+34%), Realtà Aumentata e Virtuale (+258,6%) e dispositivi Wearable (+50,8%).


Grandi e piccole imprese

Se la corsa all’implementazione digitale pone l'Italia in linea con i Trend europei e globali, i dati mostrano tuttavia un tessuto industriale spaccato in due. Mentre oltre il 40% delle grandi imprese ha definito una strategia di Trasformazione Digitale, con il 20% delle realtà che si trova in una fase avanzata di implementazione; il 45% delle piccole imprese non ha ancora un progetto di Trasformazione Digitale e la percentuale supera il 50% quando si parla di micro imprese.


I lavori più richiesti

Dalla classifica Linkedin degli Emerging Jobs 2019 emerge che è il settore digitale e tecnologico ad aver maggior bisogno di nuovo personale. Nella top10 dei lavori più richiesti, 7 posizioni su 10 sono legate allo sviluppo di software e alla gestione dei dati informatici in ambito business. Sul podio dei lavori più ricercati del 2019 c’è il Data Protection Officer. Seguono il Salesforce Consultant, il Big Data Developer e lo specialista di intelligenza artificiale. Non mancano poi profili legati al Bim, alla cybersecurity e alla robotica.


Le skill necessarie

La lista dei professionisti più cercati dimostra quanto oggi sia fondamentale possedere un livello di preparazione adeguato in ambito STEM. Preparazione che, tuttavia, sembra mancare ai professionisti italiani. Dei 300 recruiter intervistati da Linkedin, il 40% ritiene che in Italia non vi siano abbastanza candidati in possesso delle giuste competenze digitali in base ai posti di lavoro disponibili. Tra le skill più richieste troviamo competenze in ambito coding, conoscenza del pacchetto Microsoft Office, gestione dei social media, web design e data analytics. Mentre le skill che maggiormente mancano ai professionisti italiani sono capacità di problem solving, creatività, senso di leadership e abilità di gestire i tempi di lavoro in maniera corretta.