DATA
SCIENTIST:
CHI È
E COSA FA

Per Harvard Business Review il Data Scientist è la professione del decennio, quella in possesso delle competenze più richieste dal mercato del lavoro odierno.

Chi è il Data Scientist

Il termine Data Scientist fu coniato nel 2008 da Jeff Hammerbacher, l’allora Leads of Data and Analytics Efforts di Linkedin e Facebook. Poco più di un decennio dopo, sono migliaia le aziende in possesso o in cerca di un Data Scientist. La rapida crescita della figura testimonia la mole di dati che oggi le aziende sono tenute a gestire. Il Data Scientist è la figura professionale associata ai big data. Il compito che gli spetta è gestire i dati e, soprattutto, trasformarli in informazioni rilevanti. Obiettivo primario del Data Scientist è analizzare la vasta quantità di dati a sua disposizione per trarne indicazioni utili al business aziendale. Un analista dotato di spiccate doti comunicative e competenze in ambito business: questa la più pregnante definizione del Data Scientist.

Competenze del Data Scientist

Tra le competenze principali del Data Scientist vi sono conoscenze avanzate di matematica, statistica e algoritmi. A queste si aggiungono la conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione come R e Python e le tecniche necessarie per implementarli. Alle competenze tecniche, il Data Scientist affianca una spiccata comunicatività che gli consente di trasformare i numeri del database in concetti comprensibili da tutte le figure e stakeholder coinvolti. Ciò grazie anche all'ausilio di Data Visualization Tools come Flare o Tableau, strumenti padroneggiati dal Data Scientist.


Soft Skills del Data Scientist

La qualità che più di ogni altra caratterizza il Data Scientist è la curiosità, declinata non solo nell’entusiasmo di svelare le informazioni secretate all'interno dei big data, ma anche nella predisposizione a comprendere le dinamiche della società per la quale lavora. Il Data Scientist conosce appieno gli obiettivi aziendali e il business plan ed è in grado di apportare a quest'ultimo migliorie sulla base dei dati da lui analizzati.


Quanto guadagna un Data Scientist

Negli Stati Uniti un Data Scientist guadagna circa 110 mila dollari l'anno. A livello europeo, il guadagno medio si aggira attorno ai 68 mila dollari annui. In Italia, la RAL media di un Data Scientist corrisponde a 39 mila euro lordi all'anno, circan 2 mila euro al mese, ovvero il 29% in più della retribuzione mensile media nazionale. Una posizione junior comincia con un guadagno di circa 27 mila euro annui, mentre lo stipendio massimo può superare i 110 mila euro l'anno.


Come si diventa Data Scientist

Sono stati da poco instituiti corsi di laurea in Data Science, seppur non vi siano percorsi più consigliabili di altri. La caratteristica principale del Data Scientist è la multidisciplinarietà. Tuttavia, la maggior parte di coloro che ricoprono il ruolo di Data Scientist possiede una laurea in matematica e statistica, ingegneria o informatica e ha conseguito un master o un dottorato.


Il Data Scientist nel mercato del lavoro

Sns Research afferma che le soluzioni hardware, software e i servizi professionali di gestione e analisi dei dati muovono oggi un mercato da oltre 70 miliardi di dollari. Tale utilizzo dei big data, ha comportato una sempre crescente richiesta di professionisti del settore. Il gap tra domanda e offerta è, però, elevato. Sono ancora pochi i Data Scientist in possesso delle competenze richieste dal mercato del lavoro. Il che porta i professionisti più competenti a diventare figure altamente ricercate e con un forte potere di trattativa.