Scrum Master: ruolo e task del professionista Agile

02.11.2021
Scrum Master: ruolo e task del professionista Agile

Scrum Master: il framework Scrum

Negli ultimi anni il mondo lavorativo ha vissuto grandi cambiamenti e modificazioni, grazie anche ai processi di Digital Transformation che hanno alleggerito molte procedure e non solo. Smart working, lavoro ibrido e coworking sono solo degli esempi di metodologie di lavoro precedentemente impensabili e che oggi, invece, rappresentano la normalità.

In seguito a questa trasformazione si è sentita l’esigenza di sviluppare metodologie di lavoro differenti, snelle e agili. Una delle proposte ideate è Scrum1: il framework di project management che supporta l’azienda nel gestire attività nuove o particolarmente complesse.
Nato inizialmente come modello per lo sviluppo di software, il framework Scrum si pone come modello di Product Management agile, incrementale e iterativo, il cui primario scopo è quello di rendere il lavoro più dinamico, produttivo ed efficiente, tramite la riduzione delle regole.
Scrum può essere utilizzato in molti settori e applicato alla maggior parte di prodotti, applicazioni o servizi.

Il framework Scrum funge dunque da catalizzatore per velocizzare l’andamento dei progetti, i quali vengono suddivisi in brevi archi temporali. Tali archi temporali vengono chiamati Sprint e solitamente variano da una a quattro settimane, durante le quali vengono realizzate determinate fasi dei progetti stessi. Gli Sprint e i vari task vengono definiti durante un apposito meeting iniziale. In seguito, per ogni giornata di Sprint il team ritaglia quindici minuti di tempo per illustrare ai colleghi i progressi personali circa i task assegnati.

Oltre allo Sprint, un altro elemento importante del framework è il Product Backlog il quale contiene, per ogni collaboratore, la lista dei task assegnati e la possibilità di indicare se tali attività sono da iniziare, iniziate o concluse. In questo modo è possibile tenere sotto controllo il carico di lavoro individuale e lo stato di avanzamento del progetto.

In conclusione a ogni Sprint viene solitamente organizzata una riunione di retrospettiva nella quale si analizzano i punti di forza e i punti di debolezza del progetto, i task conclusi e quelli ancora aperti, le difficoltà incontrate...

 

Scrum Master: principali responsabilità e competenze

Lo Scrum Master è un professionista IT che opera nell’ambito dell’Agile Software Development e si pone a capo dello Scrum team.

Lo Scrum team, solitamente è composto da2:

  • Scrum Master, il quale funge da leader e verifica che il team adotti correttamente le regole e le pratiche Scrum;
  • Product Manager, che compila il Product Backlog e assiste il lavoro del team, rispondendo ai relativi dubbi; 
  • Team di sviluppo, cioè i vari collaboratori che, ricevuto il proprio Product Backlog, lavorano sulle differenti attività, assumendosene la responsabilità. Membri del team possono essere, per esempio, il Front End Developer, il Back End Developer, lo User Experience Designer e il Functional Analyst.

Lo Scrum Master, dunque, ponendosi a capo del progetto, tende a interagire sia con i membri dello Scrum team sia con l’intera azienda, con lo scopo di rendere il team più efficiente possibile e di ottenere il massimo valore dal suo lavoro, guidando e facilitando le relative attività. 

Principalmente, lo Scrum Master si occupa di3:

  • Facilitare l’adozione del framework Scrum da parte dell’azienda, cioè illustrare a tutti i livelli la funzionalità di questo metodo, eventualmente fornendo momenti di formazione e di ristrutturazione organizzativa;
  • Definire i task dei membri dello Scrum team e assistere tali membri durante lo svolgimento dei propri compiti;
  • Verificare la messa in pratica di principi e regole del framework, intervenendo qualora il team non li rispettasse;
  • Organizzare le riunioni periodiche - Sprint Planning, Daily Scrum, Sprint Review e Retrospective - definendone luogo e orario e conducendo l’incontro;
  • Comunicare ai membri del team le informazioni necessarie allo svolgimento dei propri task;
  • Creare un ambiente lavorativo adeguato e stimolante per il team;
  • Mediare eventuali conflitti tra i membri del team e rimuovere possibili ostacoli allo svolgimento delle attività;
  • Mediare la comunicazione tra il team e il resto dell’azienda;
  • Supportare il Product Manager nell’organizzazione e nella gestione del Product Backlog.

Per poter svolgere la professione di Scrum Master non esiste un unico percorso di formazione possibile. Generalmente è necessario possedere una laurea in discipline quali:

  • Informatica o altre materie STEM;
  • Economia o discipline giuridiche;
  • Psicologia o discipline umanistiche.

In seguito agli studi accademici, può essere utile seguire corsi di formazione specifici presso istituti abilitati a rilasciare certificazioni riconosciute4.

Le hard skill comunemente possedute dallo Scrum Master sono le seguenti:

  • Capacità di applicazione delle principali metodologie Agile;
  • Capacità di gestione dei prodotti in maniera Agile;
  • Capacità di sviluppo dell’organizzazione Agile;
  • Conoscenze base di sviluppo software;
  • Conoscenza del settore specifico nel quale si opera;
  • Capacità di team building - per creare e gestire adeguatamente il team di lavoro;
  • Capacità di sintesi e reportistica;
  • Conoscenza della lingua inglese.

Riguardo alle soft skill, invece, generalmente uno Scrum Master è dotato di:

  • Doti di negoziazione e intermediazione;
  • Elevato senso di responsabilità;
  • Personalità estroversa e carismatica;
  • Buone doti comunicative;
  • Spirito proattivo;
  • Buon senso e problem solving;
  • Empatia.
 

Fonti

1. Guida a Scrum: capire la metodologia Scrum, talentgarden.org
2. Scrum Master: chi è e cosa fa, qrpinternational.it
3. Cosa fa uno scrum master, aruba.it
4. Chi è lo Scrum Master: mediatore per team agili, ionos.it

Benvenuto.