Cosa fa un DevOps
05.08.2020

Cosa fa un DevOps

L’espressione DevOps deriva dalla contrazione delle parole inglesi development e operations ed è stata coniata dallo sviluppatore Patrick Debois nel 2009.
DevOps indica una metodologia aziendale volta a promuove un insieme di processi e metodi indirizzati alla comunicazione e collaborazione tra divisioni, ovvero tra gruppi di sviluppo e di operation. 

Lo sviluppo della metodologia DevOps parte da alcune esigenze, come quella di aumentare la frequenza dei rilasci in produzione o quella di incrementare l’uso di data center automatizzati. L’obiettivo è quello di velocizzare il rilascio, l’evoluzione e il mantenimento del prodotto tramite la standardizzazione degli ambienti di sviluppo e l’automazione. Non a caso le aziende che più implementano questa metodologia sono quelle che operano rilasci frequenti di software. 

 

La figura del DevOps

Il DevOps è una figura professionale che svolge attività di collegamento tra i gruppi di sviluppo e di operation. Le sue attività consistono nello specifico nella formulazione di tecniche di integrazione dei sistemi, nello sviluppo di tool e nella promozione della comunicazione tra le divisioni. 

Si tratta di uno sviluppatore, una figura che segue da vicino e contribuisce alle attività dei comparti di produzione, partendo dalla scrittura di codici fino al delivery e monitoring dei software. Il DevOps è un sistemista, un programmatore ma anche un ricercatore, in quanto è suo compito trovare la soluzione più adatta ai problemi che possono presentarsi durante i processi. È una figura ibrida che assume il ruolo di coordinatore di tutte le fasi del rilascio (o Coordinatore di integrazione).

Per via della sua natura, un buon DevOps deve avere ottime doti comunicative, sia verbali che scritte. Il suo obiettivo è quello di favorire la collaborazione tra le divisioni per ottimizzare sia la produttività degli sviluppatori che l'affidabilità delle operazioni, e la condivisione e la diffusione della conoscenza tramite giuste parole e corretti mezzi non può che facilitare il suo raggiungimento. 

 

Vantaggi dell’adozione di un approccio DevOps 

Con l’adozione di metodologie di lavoro DevOps, i team di sviluppo e produzione collaborano spalla a spalla, ciò garantisce una riduzione delle inefficienze e un miglioramento dei tempi di esecuzione e rilascio. Gli sviluppatori producono codici tenendo conto delle esigenze delle operation e la vicinanza tra le due divisioni riduce i tempi di passaggio e consegna.
Ovviamente, aumento della velocità non significa riduzione della qualità e della sicurezza: ciò che viene modificato è il metodo di lavoro e non gli standard da raggiungere. 

Un approccio DevOps migliora la scalabilità. Maggiore controllo della produzione si traduce in maggiore capacità di gestione e risoluzione dei problemi. Di conseguenza, l’organizzazione riduce i rischi e aumenta l’efficienza a tutti i livelli.
Aumento del controllo e della velocità di rilascio significa inoltre riduzione dei tempi di testing e di debugging, e di conseguenza mantenimento di alti livelli di competitività

 

DevOps: quanto guadagna in Italia

Lo stipendio medio annuo netto di un Coordinatore di integrazione in Italia si aggira intorno ai 38 mila euro. Un profilo junior parte da uno stipendio annuo di circa 27 mila euro mentre un profilo senior può arrivare a guadagnare anche oltre 46 mila euro all’anno. 

Un Devops Engineer, rispetto alla figura di un DevOps classico, ha uno stipendio medio annuo netto più alto (circa 42 mila euro).