Cosa fa un IT Recruiter e quali sono le sue principali competenze

14.01.2021
Cosa fa un IT Recruiter e quali sono le sue principali competenze

IT Recruiter: chi è e cosa fa

La figura del Recruiter, o Head Hunter, ha affrontato molte trasformazioni, in concomitanza ai numerosi cambiamenti che il mondo del lavoro ha subito - in particolare nell’ultimo decennio. Con l’avvento della Digital Transformation, la figura si è adeguata ai mutamenti e il suo ruolo si è adattato tanto alle nuove esigenze di chi cerca personale per la propria azienda, quanto alle nuove necessità di chi cerca un posto di lavoro adatto alla propria formazione e idea di futuro.

È in questo contesto che si inserisce l’IT Recruiter. Figura relativamente nuova nel panorama dell’Head Hunting, l’IT Recruiter è un professionista nell’ambito della ricerca e selezione di personale esclusivamente informatico. 
Specializzato in ricerca e selezione, l’IT Recruiter conosce le varie sfaccettature di cui è composto il mondo del lavoro IT ed è sempre aggiornato sulle ultime novità in tema Information Technology.  

L’IT Recruiter comprende le reali esigenze e richieste di chi gli commissiona la ricerca ed è in grado di porsi su un piano di parità con i candidati che rispondono agli annunci di lavoro, parlando la loro stessa lingua e comprendendo le loro necessità.

Principali mansioni dell’IT Recruiter

In base alle dimensioni dell’azienda di Head Hunting in cui è inserito, l’IT Recruiter può svolgere il suo lavoro di ricerca da solo o essere parte di un team di IT Recruiter. 

Impegnato nella ricerca e selezione del profilo IT perfetto per l’organizzazione che intende assumere nuovo personale, egli si occupa di individuare e attrarre le candidature dei profili più idonei a occupare il posto. Il loro potenziale inserimento in azienda viene poi valutato con colloqui telefonici, online e talvolta in presenza.

Tra le sue principali mansioni giornaliere vi sono: 

  • Stesura di job advertisement accattivanti, che spieghino i vantaggi, le metodologie e le tecnologie che il candidato utilizzerebbe se fosse selezionato per quello specifico lavoro. 
  • Job posting, ovvero diffusione dell’annuncio di lavoro attraverso i canali giusti, con le tempistiche adeguate.
  • Valutazione delle candidature ricevute. Rispetto ai Recruiter che si occupano di ricerca e selezione a 360°, l’IT Recruiter possiede un vantaggio competitivo che gli permette di essere veloce ed efficace: la specializzazione in ambito Information Technology.
  • Programmazione e svolgimento dei colloqui. In questa fase l’IT Recruiter può comprendere il reale interesse da parte dei candidati nei confronti dell’annuncio.
  • Presentazione dei candidati selezionati alle aziende.
  • Creare un network di conoscenze di possibili candidati con cui mantenersi in contatto. 

IT Recruiter: quali competenze deve possedere

Le competenze di un IT Recruiter sono in continuo aggiornamento. Il mondo dell’Information Technology evolve molto velocemente, la digitalizzazione investe tutti i settori produttivi: tutto ciò impone al mondo dell’Head Hunting in ambito IT un costante studio e capacità di analisi avanzata.

La Digital Transformation ha investito ogni tipo di business, ma le risorse umane specializzate in ambito IT non soddisfano il volume della richiesta di lavoro da parte delle varie organizzazioni. Di conseguenza, la capacità di screening e di valutazione da parte di chi si occupa di ricerca e selezione del personale in ambito IT deve essere acuta, sviluppata ed efficiente. 

Tra le principali skill che un IT Recruiter deve possedere vi sono:

  • Conoscenza delle metodologie e delle tecnologie più diffuse nel mondo aziendale. 
  • Conoscenza e comprensione delle esigenze dei lavoratori in ambito Information Technology. 
  • Conoscenza e comprensione delle esigenze delle organizzazioni che offrono un posto di lavoro in ambito IT.
  • Capacità di negoziazione: un IT Recruiter deve saper trovare il giusto punto d’incontro tra i bisogni dei candidati e le richieste delle aziende. 
  • Saper gestire il time to fill e il time to hire, rispettivamente il tempo che intercorre tra la pubblicazione dell'offerta e la chiusura della posizione, e quello che passa tra il primo contatto con il candidato e la conclusione del placement.
  • Capacità interpersonali, comunicative e relazionali: saper comunicare è estremamente importante, così come saper individuare i vantaggi di un’offerta di lavoro e i suoi punti critici. 
  • Abilità organizzative e di problem solving.
  • Saper gestire in modo ottimale software gestionali HR come ATS (Applicant Tracking Systems), CMS (Candidate Management Systems) e HRMS (Human Resources Management Systems).

Benvenuto.