Ruolo e principali compiti del Lean Manager in ambito IT

30.06.2022
Ruolo e principali compiti del Lean Manager in ambito IT

Lean Management: di cosa si tratta

Il Lean Management - o gestione aziendale snella - rappresenta una delle innovazioni organizzative più importanti degli ultimi anni1. Il suo scopo è quello di migliorare le attività di un’organizzazione - incanalandole in un flusso continuo - così da cercare di soddisfare le aspettative dei clienti in termini di qualità del prodotto e/o del servizio. Inoltre, una delle finalità del Lean Management riguarda l’eliminazione di tutti quegli sprechi ed elementi variabili che causano incertezza e instabilità all’interno dei processi aziendali2

La propensione al miglioramento continuo delle attività e la messa in pratica di standard precedentemente studiati, condivisi e collaudati permettono di fare una distinzione tra quei processi che creano valore aggiunto e quelli che invece rappresentano soltanto degli sprechi in termini di tempo ed energia.

Quest’ultimi, nella terminologia utilizzata in ambito Lean, sono detti muda3. La parola deriva dal giapponese e indica esattamente quelle attività inutili, improduttive o che non aggiungono valore al procedimento.

Il Lean Management si sofferma dunque su tutti quei passaggi che possono essere migliorati per ottimizzare il processo e, applicato alle tecnologie su cui si basa l’Industria 4.0, favorisce una maggiore automazione dei processi.

Lean Manager: cosa fa

Il Lean Manager in ambito Information Technology è il professionista responsabile dell’ottimizzazione dei processi IT aziendali, che - seguendo la logica del Lean Management - ottimizza le prestazioni dei servizi IT, fornisce informazioni di qualità e crea sistemi informativi efficaci

In particolare, tra i principali compiti che un Lean Manager svolge si possono ritrovare:

  • Osservare e analizzare i processi IT in termini di tempo e metodi utilizzati, al fine di identificare i vari muda;
  • Proporre soluzioni per gli sprechi, le variabili e le sovrapposizioni, tenendo in considerazione il limite del budget stanziato per l’attuazione delle migliorie organizzative;
  • Individuare framework, metodologie e tool per il perfezionamento dei processi;
  • Comunicare ai dipartimenti tecnici le aree di miglioramento e le proposte risolutive;
  • Favorire la gestione del cambiamento e incentivare la cultura del miglioramento continuo;
  • Far comprendere l’importanza dell’approccio organizzativo Lean in azienda;

Principali competenze del Lean Manager

Il Lean Manager coniuga competenze tecniche e relazionali. Per quanto riguarda le prime egli in genere possiede:

  • Conoscenza dei più utilizzati e performanti tool di supporto nella gestione dei flussi informatici;
  • Conoscenza delle funzionalità dei più diffusi software gestionali;
  • Conoscenza dei più comuni framework e delle più comuni metodologie utili all’ottimizzazione dei processi;
  • Conoscenza delle best practice di Lean Management;
  • Conoscenza delle più recenti tecnologie per poter valutare l’impatto che avrebbero se adottate in azienda.

Tra le soft skill attribuite al ruolo di un Lean Manager, invece, ritroviamo:

  • Capacità di analisi;
  • Capacità di problem solving;
  • Spiccate doti comunicative;
  • Capacità di coinvolgere attivamente i lavoratori della propria azienda nel processo di miglioramento continuo.
 

Fonti

  1. Lean Management e Industria 4.0, som.polimi.it
  2. Lean e industria 4.0 miscela vincente, limprenditore.com
  3. Muda, leanthinking.it

 

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