Ruolo, hard e soft skill del Social Media Manager

15.09.2022
Ruolo, hard e soft skill del Social Media Manager

Social Media Manager: di cosa si occupa

Il Social Media Manager (SMM)1 si occupa di coordinare la brand image sui differenti canali social, promuovendo così l’awareness aziendale.
Il principale obiettivo del Social Media Manager consiste, dunque, nell’essere un brand ambassador: egli si pone come portavoce dell’azienda e ne comunica l’immagine all’esterno, tramite canali digital e social.

La professione del Social Media Manager è nata in seguito all’avvento dei principali social network e ha acquistato maggiore importanza di pari passo al diffondersi di nuove piattaforme. Più gli utenti si spostano online, più diviene rilevante presidiare questi canali di comunicazione e saper creare contenuti sempre nuovi e catchy ovvero in grado di orientare le azioni web degli utenti e i loro comportamenti di acquisto.

Quali sono, dunque, i principali task di un Social Media Manager?

  • Identificare gli obiettivi aziendali e la migliore strategia per raggiungerli;
  • Definire quali canali digitali attivare e presidiare;
  • Creare e gestire una pagina aziendale su ognuno dei canali selezionati;
  • Sviluppare contenuti originali e creativi da pubblicare sui differenti profili;
  • Gestire la community interagendo con i follower;
  • Stimolare le vendite - online e instore;
  • Interpretare i dati raccolti tramite gli insight.

Le hard skill più comuni tra i Social Media Manager

Il Social Media Manager racchiude in sé una considerevole quantità di competenze di marketing trasversali, le quali spaziano dall’ambito creativo all’ambito strategico2

Le principali hard skill che un Social Media Manager dovrebbe possedere sono le seguenti:

  • Project management, intendendo l’abilità nel prevedere il progetto di comunicazione social nella sua interezza, in modo tale da gestirlo in ogni sua fase di sviluppo;
  • Budgeting, cioè la capacità di saper gestire correttamente il budget assegnato in base al progetto e ai rispettivi micro-obiettivi;
  • Social skill, come l’attitudine a comunicare in modo efficace con il proprio target di riferimento, adattando lo stile a ogni piattaforma;
  • Analytics, per orientarsi lungo le fasi della strategia;
  • Social caring, intendendo l’attenzione verso il cliente finale - il quale, se non soddisfatto, potrebbe esprimere un parere negativo anche mediante post pubblici;
  • Copywriting, cioè la capacità di scrivere copy accattivanti adeguati alle piattaforme e al pubblico cui ci si rivolge.

Il profilo del Social Media Manager è completato da competenze base di Graphic Design (utili per creare differenti tipologie di contenuti visivi da condividere online) e di video making (saper utilizzare strumenti di video editing permette di creare brevi video, ottimi per attirare l'attenzione sul web).

Social Media Manager: le principali soft skill

Oltre alle competenze più tecniche, ci sono ulteriormente delle competenze “soft” che un professionista dei social media dovrebbe avere3:

  • Public speaking. Saper parlare in pubblico è fondamentale sia per eventi quali conferenze, presentazioni e meeting, sia per gli eventi online - che negli ultimi anni hanno subito un’accelerazione;
  • Problem solving. Per risolvere problemi tecnici ma anche per problemi gestionali;
  • Curiosità. Skill necessaria per rimanere sempre aggiornati, ispirati e attenti ai trend;
  • Adattabilità. Fondamentale per affrontare ogni imprevisto e per adattarsi ai nuovi tool;
  • Creatività. Allenare il pensiero divergente è utile per poter creare contenuti sempre freschi.
 

Fonti

1. Social Media Manager: chi è, cosa fa e come diventarlo, digital4.biz
2. Le 10 competenze fondamentali per un Social Media Manager, digitalproblemsolving.it
3. Competenze e caratteristiche del Social Media Manager ideale (che dovresti assumere subito), ninjamarketing.it

Benvenuto.