Software Architect: cosa fa, compiti e principali competenze

31.03.2021
Software Architect: cosa fa, compiti e principali competenze

Software Architect: cosa fa

Il Software Architect rientra tra le figure professionali nate con l'utilizzo della programmazione orientata agli oggetti a cavallo tra anni ‘90 e 20001. Il Software Architect è specializzato nella progettazione delle funzioni e delle specifiche dei software e applicativi informatici2. Fra i suoi principali compiti vi è lo studio e la progettazione di soluzioni che soddisfino le esigenze aziendali e il contenimento dei costi di realizzazione di un nuovo sistema.

Il Software Architect definisce le specifiche che i programmi devono avere e realizza il disegno logico dei singoli componenti del software. Il Software Architect cerca di progettare software semplici, fruibili, di facile manutenzione e scalabili (in grado di gestire volumi crescenti di elaborazione)3.

Il Software Architect talvolta lavora a contatto con altre figure informatiche, come il Software Developer e l’IT Manager.

 

I principali compiti del Software Architect 

Fra i principali compiti del Software Architect vi sono:

  • Analizzare e interpretare le necessità esplicite e latenti dell’azienda.
  • Elaborare e formalizzare proposte di miglioramento dell’architettura dei software aziendali.
  • Valutare la fattibilità delle soluzioni IT dal punto di vista tecnologico ed economico.
  • Definire gli aspetti del ciclo di sviluppo del software e della tecnologia in base agli standard richiesti.
  • Disegnare l’architettura dei nuovi sistemi.
  • Disegnare i processi di controllo dell’infrastruttura informativa.
  • Correggere eventuali problematiche legate ai software.

Fra i suoi compiti possono rientrare anche l’esecuzione di testing del software (altrimenti delegata a figure specifiche come quella del Software Tester) e la progettazione di software complessi che includano standard di codifica, tools e meccanismi di automazione.

Nel mondo software vengono di frequente utilizzate la CI (Continuous Integration) e CD (Continuous Delivery). La prima è un metodo di sviluppo software che permette di individuare e risolvere i bug con maggiore rapidità e migliorare la qualità del software. La seconda consente di automatizzare il testing anche oltre gli unit test, in modo da verificare il corretto funzionamento degli aggiornamenti prima della loro messa a disposizione.

 

Software Architect: principali competenze

Il Software Architect possiede competenze tecniche relative alla progettazione e sviluppo dei programmi. Fra le sue caratteristiche fondamentali ritroviamo:

  • Conoscenza dei più diffusi linguaggi di programmazione.
  • Conoscenza di base in ambito networking ed economia aziendale.
  • Conoscenza approfondita delle architetture dei sistemi ICT e del mercato ICT.
  • Abilità di applicazione di metodologie nuove che ottimizzino i sistemi informativi.
  • Abilità nell’utilizzo di tool che favoriscano la collaborazione, il controllo del sistema e la misurazione delle prestazioni. Tra i tool che un Software Architect può utilizzare vi sono Maven, Jenkins e Docker.

Fra i pattern architetturali che possono essere utilizzati dal Software Architect vi sono4:

  • Layered, organizzato a livelli, di cui i più utilizzati sono quelli di presentazione, applicativo, di business, di persistenza e di database.
  • Client-server, composto da due parti (client e server).
  • Master-slave, utilizzato generalmente nei sistemi che richiedono computazioni significative.
  • Pipe-filter.
  • Broker.
  • Peer-to-peer, che prevede la presenza di entità considerate uguali e che possono agire alternativamente da cline o da server
  • Event-source è uno dei pattern utilizzati nei sistemi che utilizzano gli eventi.
  • Model-View-Controller, più conosciuto come MVC e utilizzato in particolare nelle applicazioni e nei framework web.
  • Blackboard.
  • Interpreter, utilizzato soprattutto quando il programma deve interpretare un altro programma scritto con un linguaggio particolare, come SQL o di database query.

Fra le Soft Skill che il Software Architect possiede ritroviamo:

  • Capacità analitica.
  • Capacità organizzativa.
  • Abilità coordinative e gestionali.
  • Propensione alla collaborazione.
  • Orientamento alla formazione continua.
  • Capacità di innovazione e guida al cambiamento tramite le tecnologie.
  • Capacità di gestire lo stress.
  • Proattività e problem solving.
  • Doti comunicative e relazionali.

Per diventare un Software Architect è consigliabile una laurea in Informatica (LM-18), Ingegneria Informatica (LM-32) o percorsi affini. L’esperienza sul campo fornisce poi un background di conoscenze sempre molto apprezzato nel mondo del lavoro informatico. Questa professione è poi una delle possibili vie che portano a ottenere maggiori responsabilità, come quelle dell’IT Project Manager.

 

Fonti
1. Architetto del software, Wikipedia.org
2. Software architect, atlantedelleprofessioni.it
3. Architettura software: introduzione, importanza e compiti di un sw architect, italiancorders.it
4. 10 Common Software Architectural Patterns in a nutshell, towardsdatascience.com

Benvenuto.