Full Stack Developer: quali sono le principali competenze

04.08.2020
Full Stack Developer: quali sono le principali competenze

Chi è il Full Stack Developer

Il Full Stack Developer è lo sviluppatore informatico in grado di operare sia nello sviluppo front end che nello sviluppo back end1. La sua figura viene definita “a tutto tondo” proprio per via della sua capacità di intervenire sia sulla porzione lato client di un’applicazione, sia sulla logica computazionale che sta dietro al suo corretto funzionamento.

L’espressione full stack si riferisce alle competenze e alle tecnologie che uno sviluppatore completo deve possedere e saper usare. 

Si tratta di una figura con una visione ampia dello sviluppo che può essere impiegata in maniera trasversale sui progetti. Un Full Stack Developer è in grado di interloquire con i colleghi che si occupano di web development e può contribuire a ridurre notevolmente i tempi e i costi della comunicazione di un team. Può comunque occuparsi anche da solo dello sviluppo di un software in modo completo. 

 

Competenze e soft skills di un Full Stack Developer

Il Full Stack Developer è in possesso di una vasta gamma di competenze, a partire dai linguaggi di programmazione back end più richiesti dal mercato, ai linguaggi lato client indispensabili per progettare pagine e siti web, alla conoscenza di framework e librerie.

Più nello specifico, fra i linguaggi di programmazione back end che un Full Stack Developer può conoscere vi sono per esempio .Net, PHP, Python, Java e Ruby2. Egli, inoltre, è in grado di gestire, strutturare e interrogare un DBMS (Database management system), conosce le più comuni tecniche di debugging, ha dimestichezza con il Data Modelling e con la progettazione della User Experience e della User Interface degli applicativi. Per ciò che concerne il lato front end, i linguaggi più frequentemente utilizzati sono JavaScript, HTML CSS3

Tra le librerie, le piattaforme e i framework che il Full Stack può utilizzare vi sono: 

React: una libreria open source JavaScript per realizzare l’interfaccia utente4.

Angular: una piattaforma per la costruzione di applicazioni web per mobile e desktop5.

Visual Studio Code: code editor open source sviluppato da Microsoft. Tool molto apprezzato per le sue feature che agevolano lo scripting. All’interno di Visual Studio Code è possibile trovare supporto per la code completion, la funzione di code refactoring, gli snippets, l’embedded Git control e la syntax highlighting. Le sue estensioni possono poi ampliare le sue funzionalità in base alle esigenze.

Github: piattaforma di code sharing. Con un account Github, gli sviluppatori possono  interfacciarsi e consultarsi sul modo migliore di procedere con la stesura dei codici. 

Node.js: runtime open source multipiattaforma orientato agli eventi estremamente versatile, consente principalmente di eseguire codice JavaScript lato server.

Oltre ai requisiti tecnici, un Full Stack Developer solitamente possiede alcune precise soft skill, come capacità di pensiero globale, ottime doti organizzative, di gestione del tempo e molta curiosità. Sono poi importanti anche buone capacità di comunicazione (essendo solitamente inserito in un team di sviluppo) e notevole creatività.


Fonti
1. Full Stack Developer: chi è? Cosa fa e quali sono le sue principali competenze?, musaformazione.it
2. Front end and back end, Wikipedia.org
3. Backend: cos’è, a cosa serve e come si costruisce?, devacademy.it
4. React, reactjs.org
5. Angular, angular.io

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